Como

Como è un comune italiano di 84.834 abitanti capoluogo dell’omonima provincia in Lombardia. È il quinto comune della regione per popolazione alle spalle di Milano, Brescia, Monza e Bergamo.
Il centro della città è situato sul lungolago, intorno alla piazza del Duomo, una delle maggiori cattedrali dell’alta Italia. Il nucleo storico presenta ancora l’aspetto dell’originario castrum romano, con mura medievali ben conservate e grandi torri di vedetta.

Como

Gli autori classici, attribuiscono la fondazione di Como alla stirpe degli Orobi.
Durante l’alto medioevo Como subì l’invasione dei Goti prima e dei Longobardi poi; nel 951 scese in Italia l’imperatore Ottone I
Durante il periodo comunale, Como fu contesa tra le famiglie rivali dei Rusca (o Rusconi) e dei Vitani. In seguito alla Guerra decennale (1118-1127) tra Como e Milano, il 27 agosto 1127 Como venne assediata dalle forze milanesi, le mura e le abitazioni distrutte, gli abitanti dispersi
Con l’aiuto dell’imperatore Federico Barbarossa, nel 1158, il Comune ricostruì la città distrutta dai milanesi il 27 agosto 1127, riedificò e ampliò le mura di difesa con le sue imponenti torri di Porta Torre, San Vitale e Porta Nuova (o Torre Gattoni).
Nell’ottobre del 1525 Como veniva occupata Don Pietro Arias.
Nel 1694 venne ordinato sacerdote a Como il gesuita Giovanni Girolamo Saccheri, padre delle geometrie non euclidee. Da allora seguì le sorti del Ducato di Milano e del Regno Lombardo-Veneto.
Nel 1768, il fisico Giulio Cesare Gattoni eresse in città il primo parafulmine italiano. Nel 1797 arrivò Napoleone, che a Villa Saporiti annunciò la costituzione della Repubblica Cisalpina. Il 27 maggio 1859, in seguito alla Battaglia di San Fermo, Giuseppe Garibaldi al comando dei Cacciatori delle Alpi liberò la città dall’occupazione austriaca.
Nel 1899 Como ospitò una grande Esposizione Voltiana per celebrare il 1º centenario dell’invenzione della pila da parte di Alessandro Volta (1745-1827), suo più illustre cittadino.
Nell’aprile del 1945 la città fu teatro della fuga e delle vicende legate all’arresto e alla fucilazione di Benito Mussolini e dell’epilogo del regime fascista.

Gli anni cinquanta e sessanta vengono ricordati per l’operato del sindaco Lino Gelpi, che fece di tutto per abbellire la città, smantellando lo scalo merci delle Ferrovie dello Stato realizzando al suo posto il parco a lago e creando la passeggiata di Villa Olmo. Coprì inoltre il torrente Cosia con una strada a grande scorrimento – la cosiddetta “tangenziale” – per cercare di liberare il centro dalla morsa del traffico

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Città di confine in bilico tra differenti culture, Como è “capitale” del suo lago, che attrae turismo internazionale legato allo scenario naturale, ed è centro industriale basato sull’industria della seta.
Il lago di Como è un lago lombardo di origine glaciale, appartenente alle province di Como e Lecco. Con i suoi 416 metri di profondità è uno dei laghi più profondi d’Europa e il terzo lago più grande d’Italia. Ha una forma caratteristica a “Y” rovesciata.

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Una passeggiata  per il centro storico consente al turista di rivivere l’atmosfera di una città medievale, di scoprire le testimonianze del Rinascimento e del Barocco, di rimanere stupiti davanti ai più recenti e famosi edifici del Razionalismo. Infine di restare incantati lungo la splendida passeggiata a Lago con le classicheggianti forme delle Ville nobiliari.

 

Da visitare

Palazzo Broletto
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Villa Olmo
Tempio Voltiano
Casa del Fascio
Asilo Sant’Elia
Lungolago di Como
Funicolare di Como
Statua di Giuseppe Garibaldi
Bellagio

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