Inaugurazione Futuro Anteriore: ecco com’è andata

Sabato 2 dicembre è stata inaugurata, presso il show-room di Porte del Passato di Como, la mostra Futuro Anteriore Oilrobots, dell’artista toscano d’adozione, Fabrizio Spadini. In mostra 32 opere pittoriche e grafiche divise tra tele, tavole, disegni che celebrano il connubio tra il linguaggio pittorico del realismo ottocentesco, in particolari dei macchiaioli toscani ed elementi dell’immaginario giapponese dei cartoni animati, soprattutto degli anni ’70 e primi anni ’80.

L’inaugurazione ha richiamato un folto pubblico di collezionisti e curiosi, arrivati anche da fuori città, allo scopo di ammirare le opere di Fabrizio e poter parlare con lui della sua arte.

Futuro anteriore perché appartenente all’infanzia, in alcuni casi raggiunto e oltrepassato dal nostro presente, ci spiega Fabrizio, tuttavia disattendendo le aspettative di un futuro immaginato e raccontato attraverso le vicende di personaggi, eroi e anti-eroi, che hanno contribuito alla costruzione di un immaginario collettivo che ha assunto la veste del mito, di un’infanzia resa mitica in quanto tale.

La mostra continuerà ad essere visitabile, dopo la pausa festiva, fino al 14 gennaio in via Borgo Vico 163 a Como, dal martedì al sabato 9,30-13 e 14,30-19.